Come un dente devitalizzato può rovinare una vita

01AQuesta testimonianza è stata raccolta dal sito kulacz.com, ora chiuso, del Dott Robert Kulacz, un dentista interessato alle problematiche delle cure canalari e delle cavitazioni.  E’ coautore con il dottor Thomas Levy, un medico americano e avvocato, del libro “The root of Desease” in cui cerca di mettere in contatto l’Odontoiatria con la Medicina generale.

Nel libro si affrontano i tanti problemi posti dalle attuali cure dentali di routine. Gli autori credono fermamente che tali cure possano spiegare l’aumento esplosivo del numero di persone affette da malattie croniche, gravi e degenerative che sembrano essere peculiari al mondo dei giorni nostri.

La professione odontoiatrica è ignara o smentisce riguardo ai danni che sta infliggendo, e per ragioni comprensibili non è suscettibile di condurre una ricerca che coinvolga le loro procedure come causa di cattiva salute. E la professione medica in generale sembra che consideri la bocca una parte separata, e quindi che non influisce sulla salute generale del corpo, così cercano le cause altrove.

Il Dott Robert Kulacz ha frequentato l’University of California a San Diego e si è laureato presso l’Università dello Stato di New York a Cortland con una laurea in biologia e una in chimica nel 1982. Ha frequentato il New York University College of Dentistry, dove ha ricevuto la laurea in Ortodonzia nel 1986. Ha fatto un programma di formazione post-laurea promosso dal Brookdale Hospital di Brooklyn, NY in chirurgia implantare e ripristino degli impianti dentali nel 1989. Ha insegnato presso il Dipartimento di Anatomia Umana presso il NYU College of Dentistry.

Ha abbandonato la pratica odontoiatrica tradizionale nel 1997, dopo aver appreso sui pericoli e i danni delle procedure dentali e attualmente limita la sua pratica alla chirurgia orale, trattando cavitazioni e altre infezioni orali.

Ha subito atti persecutori da parte delle autorità mediche ortodosse statunitensi per aver messo in luce i danni prodotti dalla cura canalare e dai denti devitalizzati. Non avendo reali elementi lo hanno accusato  di aver rimosso un dente devitalizzato senza che fosse necessario, dopo che questo è stato stabilito da un “esperto” incaricato dalle suddette autorità e in seguito a una inchiesta ha subito azioni disciplinari ed è stato multato.

Robert è anche un pilota provetto e musicista.

Le immagini qui riportate sono di un paziente che aveva un molare superiore devitalizzato. Lo specialista ruppe uno strumento all’interno del canale del dente, incrinando anche il canale stessso. La rottura del canale radicolare era estesa fino al seno mascellare. Prima di questa procedura di cura canalare questo paziente era un giovane virile, sano, atletico. Guarda le foto A – C.

Immediatamente dopo la procedura della cura del canale radicolare la sua salute è peggiorata drasticamente con sintomi che vanno dal dolore facciale atipico alla perdita di peso, e altri disturbi di salute. Guarda le foto D – K

Molte persone negherebbero una relazione causale tra questa procedura della cura del canale radicolare e il drammatico declino della salute del paziente. Tuttavia, culture micro-biologiche dell’osso intorno al dente rivelarono la presenza di molti microrganismi patogeni e sarebbe difficile negare la correlazione immediata tra la procedura della cura del canale radicolare e il deterioramento della salute.

Secondo la mia opinione, la vita di questo paziente è stata rovinata dall’ignoranza e dalla mancanza di volontà dei professionisti odontoiatrici di leggere e valutare non solo la letteratura del proprio campo, ma anche gli scritti di altre riviste mediche.

A mio parere, le informazioni ci sono, la domanda è: l’American Dental Association (ADA) e i dentisti le leggeranno? – Robert Kulacz

 

As
B
C
A – Feb 1990
B – Feb 1990
C – Aprile 1990
Ds
E
F
D – Marzo 1994
E – Marzo 1997
F – Marzo 1997
G
H
I
G – Dic. 1997
H – Giugno 1999
I – Maggio 2001
J
K
Clicca le immagini
per ingrandirle
(La A e la D non hanno ingrandimento)
J – Giugno 2001
K – Giugno 2001

Non tutte le persone reagiscono in modo così eclatante alle tossine prodotte da un dente devitalizzato. E non tutti i denti devitalizzati avvelenano immediatamente il corpo in quanto se non vi sono incrinature che mettano in comunicazione l’interno del dente con l’esterno, i batteri rimangono sigillati. Tuttavia questi batteri che fanno parte dell’ambiente della bocca e innocui, una volta imprigionati e sigillati in un dente devitalizzato, a causa della carenza di ossigeno per sopravvivere mutano in forme anaerobiche che producono tossine in grado di causare o di essere un’importante concausa nell’insorgenza di gravi malattie degenerative. Ma come ho detto prima non immediatamente.

I denti devitalizzati sono come delle bombe a tempo con il timer regolato a circa dieci anni dopo. Il dente inizia a decomporsi e l’attività dei nefasti batteri anaerobici intorno al dente inizia a prosperare e le loro tossine vengono assorbite nel flusso sanguigno e linfatico con risultati finali immaginabili. Rifare la cura canalare a quel punto è inutile, le molecole dei tessuti di quei denti non più vivi hanno perso coesione e non possono che sgretolarsi.

Non è molto che mi interesso a queste problematiche. Avrei potuto iniziare a farlo già un po’ di anni fa quando un amico cercò di introdurmi all’argomento. Mi disse di farmi togliere i denti devitalizzati e di sostituirli con degli impianti. E’ impazzito, pensai, dopo tutti i soldi che ho speso figurati se me li faccio togliere.

Con le informazioni che ho adesso, che prima non ho mai cercato bloccato dal pregiudizio, non ho potuto che ricredermi. Domande su una circostanza prima per me inspiegabile hanno avuto le loro risposte.

Dieci anni fa mi ero ritrovato con la vista che era calata, non saprei dire che patologia fosse secondo la nomenclatura oculistica, non vado da nessun specialista da decenni, so solo che vedevo leggermente sdoppiati gli oggetti a pochi metri e la lettura era difficoltosa, dato che avevo deciso a priori che non avrei mai messo gli occhiali. Pensavo che ormai l’età raggiunta portasse con sé anche la cattiva vista, vedevo i miei coetanei e anche persone più giovani armeggiare con gli occhiali, tirarli fuori del taschino, cambiare quelli per vedere da lontano con quelli per leggere, cercare sul pavimento la lente a contatto persa, o cose del genere.

Mi trovavo all’estero in trasferta e un giorno mentre mangiavo in una trattoria con un collega, con mia grande disperazione mi ritrovai un ponte di quattro molari nel piatto! I due denti devitalizzati del lato sinistro superiore su cui poggiava il ponte si erano erosi e quel giorno mi trovai quella sorpresa con il disagio dell’improvviso vuoto in bocca, a cui però mi abituai presto.

Ritornato a casa andai da un dentista e mi feci togliere le due radici e rimasi in attesa che le gengive e l’osso  guarissero per poi fare un impianto. Fu in quel periodo che la mia vista in breve tempo ritorno perfetta, e fino ad oggi mi sono spesso chiesto chissà cosa fosse successo. Adesso lo so. A 61 anni ho rifatto gli esami per la patente con 10/10 per occhio, grazie anche al libro di Bates Vista Perfetta Senza Occhiali. L’età non ha nulla a che fare con la cattiva vista né con qualsiasi altro disturbo. Lo si pensa perché è quello che si osserva, e i pregiudizi e le credenze ci fanno pensare che la causa sia “l’età che avanza”.

Altre persone hanno avuto miglioramenti sostanziali e anche remissione di malattie degenerative gravi dopo aver rimosso anche un solo dente devitalizzato.

In verità le malattie che affliggono o meno il tuo corpo hanno una sola origine: TU.  Non mi è possibile in questo articolo fornire in modo esauriente tutte le informazioni che dimostrano che se immaginassimo una gerarchia delle cause delle malattie,  noi in quanto esseri spirituali saremmo al vertice. Ai livelli inferiori ci sarebbero solo concause, non più un’unica causa. Se può essere al momento difficile lavorare sulla causa prima, possiamo però lavorare efficacemente sulle concause.

Non sono solo i denti devitalizzati, non è solo la cattiva alimentazione, non è solo la mancanza di esercizio, non è solo lo stile di vita sregolato, non è solo vivere in ambienti chiusi evitando l’aria pura (lo so è difficile da trovare) e il sole, non è solo l’acqua clorata e con altri additivi, non è solo il risentimento, espresso o inespresso, non è una sola di queste concause che generano la malattia.

Ognuna di esse è in grado di far scaturire una malattia di un tipo o di un altra o più di una.

Questo significa che se una persona si togliesse tutti i denti devitalizzati, dando per scontato che gli amalgami al mercurio sia ormai prassi corrente rimuoverli, e li sostituisse con impianti biocompatibili avrebbe eliminato una causa fra le più potenti di malattia, ma se odiasse il mondo intero o fosse solo risentito con il vicino di casa le disfunzioni organiche prodotte da quelle emozioni negative darebbero origine a uno stato patologico.

Lo stesso vale per le altre concause. Tutte vanno risolte in quanto sono interconnesse, come ogni cosa nell’universo è interconnessa. E se non sei al disopra delle connessioni con il resto dell’universo, sarà meglio che ti dia da fare per eliminare ogni singola causa della malattia.

Ero fino a poco fa completamente ignorante riguardo alla problematica dei denti devitalizzati. Questa ignoranza è comunque diffusa anche fra gli operatori di rimedi cosiddetti alternativi, o olistici, termine molto più di moda oggi. Ci sono sedicenti naturopati che  sui loro blog o forum, piuttosto che su Facebook, contestano quanto di oggettivamente corretto che possa dire, e questo succede anche riguardo ai denti devitalizzati. Personalmente non ho interesse a cimentarmi in serie di botta e risposta a colpi di commenti, ho notato che lo scopo di queste discussioni è quasi sempre un voler prevalere sull’altro per imporre il proprio punto di vista. La verità non ha bisogno di essere discussa, è li davanti che ti guarda, cosa vuoi discutere? Se ti dico che dandoti sul pollice una martellata con la forza necessaria per piantare un chiodo nel muro poi ti farà male, c’è poco da discutere su questo. La verità è autoevidente, si dimostra da sé e chiunque può vederla, a condizione che lo voglia.

Questi personaggi è come si mettessero in cattedra in cima al loro blog, spesso sfoggiando titoli accademici, sono dei contenitori di informazione, hanno letto un sacco di libri  e magari ne hanno pure scritti, ed esternano la conoscenza di quei libri colorandola con le loro parole e rispondono alle domande degli utenti dando risposte per lo più sensate.

Hanno sempre la risposta giusta e sembra che debbano sempre avere la risposta giusta e quando non ce l’hanno perché non hanno avuto accesso alle informazioni necessarie per dare la risposta corretta, se la inventano!

In uno dei vari responsi alla domanda fatta da un utente sui denti devitalizzati uno di questi personaggi scrive che la devitalizzazione è il male minore. Questa risposta dimostra che chi l’ha profferita non sa nulla sull’argomento e ha cercato di tirare fuori qualcosa di apparentemente sensato. Ecco cosa trovi in un dente devitalizzato:

lieviti e batteri nei tubuli dentinali

Inventando a volte puoi indovinare, ma la maggior parte della volte si possono dare delle risposte, esilaranti per chi conosce l’argomento, ma deleterie per l’utente che raccoglie la corbelleria (uso un eufemismo) come se fosse sacrosanta verità con  conseguenti danni nel mettere in pratica eventuali istruzioni fallaci.

La ragione di questo avvertimento a diffidare di tali “operatori olistici” è il fatto che ho letto replicata la stessa argomentazione sul mio forum e questo mi fa comprendere come si possa prendere per vere indicazioni errate da persone che non sanno nulla sull’argomento e ritenute essere degli esperti, con propagazione deleteria di disinformazione.

Rimuovere i denti devitalizzati

Questo articolo non è un invito a correre dal dentista a farsi rimuovere immediatamente i cadaveri che uno ha in bocca. Non vuole essere un allarme, voglio solo informare su un argomento che è pressoché sconosciuto in Italia, anche fra gli operatori nel ramo. Possono volerci anni prima che un dente crei seri problemi, ma se hai dei disturbi per i quali hai già tentato tutto e ritieni che i denti devitalizzati possano avere titolo, fatti fare una panoramica e falla leggere a un dentista che conosca l’argomento trattato in questo articolo.

Per la rimozione occorre rivolgersi a un dentista che sia a conoscenza della questione dei denti devitalizzati, che sia d’accordo sul fatto che possano essere origine di malattie e disturbi, e che operi di conseguenza. Quelli di cui sono a conoscenza sono elencati sul Forum di Arnold Ehret, leggiti tutti i post sui denti, ci sono anche i contatti.

Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco di Arnold Ehret ti da tutte le informazioni necessarie per eliminare diverse cause di malattia, prima di tutto la cattiva alimentazione, aiutando gradualmente ad adottare uno stile di vita che include la dieta naturale dell’uomo, il corretto esercizio fisico, l’invito ad esporre il corpo al sole e all’aria aperta. Non vengono date le solite indicazioni da seguire supinamente che si possono trovare nelle effimere diete del momento, ma viene fornita la totale comprensione di quello che succede nel corpo a seconda di quello che vi si introduce, e questo ti permette per sempre di gestire la tua alimentazione a favore della tua salute. Leggi nel forum di supporto pagine e pagine di storie di successo di chi ha comprato i libri originali di Arnold Ehret e ha messo in pratica i suoi insegnamenti.

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Denti devitalizzati e malattie degenerative

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Luciano Gianazza Luciano Gianazza

Luciano Gianazza, traduttore dei libri originali di Arnold Ehret, e di Edwar Earle Purinton, scrive articoli di carattere filosofico spirituale che rispecchiano le sue personali esperienze lungo il cammino della conoscenza, oltre ad altri sulla corretta alimentazione dell’uomo. Ha creato il sito NikolaTesla.it per un suo voler ricordare un Uomo, Nikola Tesla, per cui nutre una profonda stima.