Ho scritto diversi articoli sulle vaccinazioni e sui danni che esse procurano,
includendo la sintomatologia tipica dell'avvelenamento da mercurio e altri
metalli pesanti che la psichiatria ha etichettato come Autismo.
Quello dell'Autismo è un argomento controverso, in quanto c'è chi sostiene che
si tratta appunto di una patologia prodotta dalle vaccinazioni e altri che
sostengono che sia genetica. Questa ultima tesi è sostenuta soprattutto da
associazioni che guarda caso sono supportate da case farmaceutiche, che hanno
tutto l'interesse a considerare l'Autismo una sindrome da curare con farmaci e
psicofarmaci.
I moderati sostengono che l'Autismo può essere di entrambi i tipi, sia genetico
che il risultato della pratica vaccinale.
La cultura dominante in questa società rende di solito difficile ottenere un
riconoscimento di danni a causa della pratica vaccinale.
Ci sono quattro principali ragioni per cui sussiste tale difficoltà:
E' credenza comune che le vaccinazioni siano necessarie e benefiche.
E' pure credenza comune che non siano pericolose, pur essendo a volte letali.
Il contributo maggiore al consolidamento di queste credenze è dato dalle
rassicurazioni di pediatri o medici dediti alla vaccinazione anch'essi
"disinformati", se escludiamo la malafede.
Oggi il numero degli studi che dimostrano che i vaccini sono dannosi supera
quello degli studi che ne dimostrano il presunto beneficio.
Fin dall'infanzia apprendiamo che le vaccinazioni sono necessarie per prevenire
le malattie infettive. Non tutti si chiedono quali siano le sostanze che
compongono i vaccini, ma la consuetudine ha preso il sopravvento
sull'osservazione e la necessità di sapere cosa ci viene iniettato veramente,
complice l'innata natura della persona civile di fidarsi di quanto viene detto
dall'autorità, a partire dal medico di famiglia dal tono bonario e amichevole.
A questa credenza sono purtroppo soggetti non solo i comuni cittadini ma anche
le autorità che dovrebbero prendere decisioni in merito in determinate
situazioni che lo richiedono.
- Ci sono interessi economici enormi legati alle vaccinazioni. Basta ricordare
i miliardi di euro che sono entrati nelle casse delle case farmaceutiche come
proventi della vendita dei vaccini per l'H1N1, la millantata pandemia della
febbre suina, per vagamente comprendere l'entità degli interessi in gioco che
non hanno nulla a che fare con il provvedere alla salute dei cittadini.
- Ci sono stati in passato casi in politica in cui ministri della salute sono
risultati corrotti e condannati. Altri sono stati inquisiti ma poi pare che le
inchieste non siano proseguite, o che siano state insabbiate.
La vendita di vaccini è stata oggetto di tangenti pagate ad almeno un ministro
da case farmaceutiche per ottenere leggi ad esse favorevoli.
- Nei tribunali le perizie d'ufficio in ambito medico vengono fatte di solito
da consulenti che appartengono all'establishment medico, notoriamente
dipendente dalle case farmaceutiche, il che fa presupporre che il giudizio di
tali consulenti possa essere difficilmente imparziale. Inoltre i medici scelti per fare le perizie per conto del Tribunale,
talvolta addirittura non sono nemmeno professionalmente qualificati per un incarico specifico, perché si occupano di tutt'altro.
Nonostante queste premesse, recentemente a due genitori è stato riconosciuto in
tribunale che la condizione sintomatica di cui è affetta la loro bambina,
diagnosticata come autismo, è possibilmente il risultato di avvelenamento
causato da metalli pesanti contenuti nei vaccini che le erano stati iniettati
durante la vaccinazione obbligatoria.
Questo è un punto di svolta a cui ha contribuito l'operato degli avvocati
difensori. Ho avuto un colloquio con uno degli avvocati, Saverio Crea che è
stato alquanto illuminante dimostrandomi ancora una volta quanto sia importante
la corretta informazione.
In pratica il consulente tecnico d'ufficio ha dato parere negativo riguardo al
vaccino in quanto causa o concausa della patologia che ha colpito la bambina.
Tuttavia non ha saputo dare una spiegazione alla presenza elevata di mercurio e
altri metalli pesanti nel suo corpo.
Il giudice ha esaminato tutta una serie di prove che mostrano prima una
condizione fisica e comportamentale normale come tutti i bambini sani poi
sensibilmente mutata dopo le vaccinazioni fino ad assumere uno stato patologico
con la presenza di sintomi tipici del cosiddetto autismo.
A seguito di questo non ha condiviso il parere del CTU (Consulente Tecnico
d'Ufficio) e ha preso in considerazione il ragionevole dubbio della probabilità
del nesso causale fra le vaccinazioni e la malattia susseguente, accogliendo la
domanda di risarcimento.
L'esito positivo di questa sentenza è il risultato della preparazione accurata
messa in atto dagli avvocati, con anche l'apporto di un consulente di parte
preparato e che ha fornito letteratura scientifica aggiornata ed esauriente.
L'avvocato Saverio Crea mi ha quindi spiegato che è necessario informare le
famiglie che stanno affrontando i problemi dei loro figli colpiti da danni
vaccinali.
Molti a torto pensano che per avere i risarcimenti sia necessario intentare
costose cause, ma Saverio afferma che non è così, anzi a volte non è nemmeno
necessario intentare una causa.
E possibile fare una domanda amministrativa con conseguente visita medica
d'accertamento, e se questa non viene esaudita si può fare ricorso al ministro.
Se queste azioni non danno il risultato voluto solo allora si ricorre poi in
giudizio.
Saverio precisa che non si tratta di risarcimento giudiziario ma
dell'attuazione di un diritto acquisito che spetta a chi ne ha i requisiti.
Sono stato molto soddisfatto del colloquio con Saverio, è una persona affabile,
disponibile e comunicativa. Per fornire le informazioni corrette intende
partecipare a incontri eventualmente fissati da gruppi o associazioni che
vogliano trarne beneficio per i loro associati.
Si auspica inoltre che il danno vaccinale venga inserito nelle tabelle allegate
ai vari decreti legge che stabiliscono le lesioni ed infermità che danno
diritto a vitalizio o ad assegno temporaneo.
L'Avvocato Saverio Crea ha un blog, avvsaveriocrea.blogspot.com, in cui inserisce gradualmente, in base al tempo a disposizione,
dettagli informativi importanti sull'argomento dei danni da vaccini.
La sentenza
Seguono alcuni estratti della sentenza emessa dal giudice .
Ritiene la scrivente di non poter condividere l'opinione negativa espressa dal
CTU in ordine alla sussistenza del nesso causale fra la patologia accertata e
le vaccinazioni somministrate, in ragione delle considerazioni che seguono.
...la sussistenza del nesso causale fra un determinato antecedente e l'evento
dannoso ben può essere affermata in base ad un serio e ragionevole criterio di
probabilità scientifica, soprattutto quando manca la prova della preesistenza
della concomitanza o della sopravvenienza di altri fattori determinanti.
E' di esperienza comune, infine, come nella realtà medica non accade quasi mai
che intervenga un'unica causa nella determinazione di una patologia,..
Nel caso in esame la perizia di parte ha analizzato la storia clinica di C B e,
sulla scorta della connessione logica dei dati e delle conoscenze
medico-biologiche più recenti, ha elaborato un giudizio, (di probabilità), in
favore della sussistenza del nesso causale fra l'infermità e le vaccinazioni
somministratele in data 16.12.1999 e le seguenti reazioni allergo-immunologiche
post-vaccinali.
Tale giudizio è, a parere di questo giudice, condivisibile in quanto
congruamente motivato e sopportato da una letteratura scientifica.
La domanda dei ricorrenti relativa all'indennizzo merita, pertanto,
accoglimento.
All'importo capitale si aggiunge il pagamento di rivalutazione monetaria e di
interessi legali ex art. 2 L.210/92.
Detta rivalutazione andrà applicata su entrambe le voci dell'indennizzo, giusto
il disposto dell'art. 2, commi 1 e 2 della legge 210/92 (in tal senso da ultimo
Cass. 18109/2007).
Intervista video all'Avv. Saverio Crea:
Leggi la sentenza completa:
In formato adattato per facile lettura :

Fax della sentenza originale:
Link ad altri articoli sull'autismo:
Autismo,Thimerosal, e Danni al Cervello
Autismo, ADHD, il mercurio e altri metalli pesanti
ADHD e Autismo, soluzioni possibili
In difesa di Massimo Montinari
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