Farle o non farle?
Vaccinazioni
Pubblichiamo integralmente la
lettera aperta di un genitore posto di fronte al dilemma:
"Vaccinare
o no i miei figli?"
"Mi chiamo -
omissis
-, abito a -
omissis
- e sono padre di un bambino di 3 anni
e mezzo ed uno di 1 anno, in ottima salute "nonostante" non siano
stati vaccinati. Ed è proprio a proposito delle vaccinazioni che
scrivo. Io e mia moglie ci siamo rifiutati di far vaccinare i
nostri
figli, abbiamo firmato i moduli per il
dissenso informato
, non per
"convincimento personale ", come propone il modulo pre-stampato
fornito dal servizio sanitario, ma per cognizione di causa. Il
convincimento potrebbe basarsi su concetti errati e quindi non
corrispondente alla realtà oggettiva dei fatti. Mia moglie ed io
abbiamo raccolto informazioni scientifiche in lungo e in largo,
ignorando opinioni o supposizioni e teorie non supportate da prove
scientifiche e possiamo affermare di sapere che le vaccinazioni
sono
più di danno che di beneficio e che quindi è nostro dovere non far
vaccinare i nostri figli.
Nel tentativo di dar corretta
informazione ci siamo anche resi conto quanto sia difficile
rimuovere dati falsi inculcati nella mente di altri genitori nel
corso di decenni dalle cosiddette autorità scientifiche.
In passato si attuava la
vaccinazione coatta. I carabinieri portavano il bambino dal medico
che effettuava la vaccinazione contro il volere dei genitori che
venivano denunciati. In seguito le case farmaceutiche hanno
ritenuto
la cosa impopolare e troppo rumorosa dato che veniva riportata dai
quotidiani ecc. e quindi fecero in modo che rifiutare di far
vaccinare i figli non fosse più un reato ma un illecito
amministrativo, non più così chiassoso ed abbastanza deterrente in
quanto sanzionabile.
L'aver rifiutato di far
vaccinare i nostri figli ci costerà 1572 euro in quanto la sanzione
è di 393 euro per figlio per ogni genitore. (Ho appena ricevuto
l'atto giudiziario che mi impone di pagare la sanzione per il primo
dei due figli non vaccinati, con il pagamento forzato in caso di
non
adempimento.) Inoltre fra le motivazioni che spingono l'ASL a
rifiutare il mio ricorso, viene addotto il parere (si noti: parere
)
che noi stiamo agendo in base a idee preconcette, questo dopo aver
fornito la documentazione di morti e di soggetti rovinati per
sempre
dalla poliomelite o sclerosi multipla contratta tramite
vaccinazione, fatti provati perchè sono stati risarciti per quelle
ragioni.
La cosa che mi fa ribollire il
sangue è che non è giusto. E' come se si venisse multati perché ci
si rifiuta di far fumare sigarette ai figli, se fosse obbligatorio
fumare. (Non lo è perché le multinazionali del tabacco non sono
così
potenti come le multinazionali farmaceutiche.) (Mi si perdoni
questo
sfogo di Fantaeconomia) Inoltre l'articolo 32 della Costituzione da
diritto al cittadino di avvalersi della scelta terapeutica che
desidera e l'obbligo delle vaccinazioni viola questo diritto
inalienabile. Che le vaccinazioni proteggano dalle epidemie non è
stato provato. Epidemie di vario genere appaiono e scompaiono sia
che si vaccini la popolazione oppure no. Si potrebbe supporre
invece
che molte epidemie nei territori africani siano state causate dalle
vaccinazioni di massa perpetrate sulle popolazioni stesse. Ma
nessuno fa ricerca in quella direzione.
Ci sono casi di malattie
contratte appena dopo la vaccinazione, come la poliomielite dopo
l'antipolio, casi di morte poco dopo la vaccinazione, dimostrati e
provati al di là di ogni dubbio tant'è vero che hanno ottenuto
risarcimento. Perché allora questa insistenza nel vaccinare e non
permettere che il cittadino decida secondo come ritiene giusto?
Perché il servizio sanitario invia opuscoli "informativi"
promovendo
altre vaccinazioni non obbligatorie come gratuite? ( Il che non è
vero perché le case farmaceutiche non le regalano, le pagano i
cittadini tutti.) Questi opuscoli che dovrebbero dare informazioni
al cittadino sulle vaccinazioni presentano molti pro e pochi
contro,
e non tutti gli effetti collaterali vengono svelati.
Un'informazione
non di parte dovrebbe fornire tutti i dati importanti e non delle
vaghe generalizzazioni, molto sfuggenti. Di solito si legge sui
prospetti informativi "....il prodotto in rari casi può causare
leggeri effetti....." Si dica quanti casi su 100 o su 1000, così
che
sia il genitore a stabilire quanto siano rari i casi o leggeri i
sintomi e nel caso volesse giocare alla roulette russa saprà quante
probabilità ha suo figlio di uscirne illeso.
Che il
profitto abbia qualcosa a che fare con tutto
questo?
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Milioni di bambini
in Italia, e miliardi di bambini nel mondo vaccinati per molte
malattie più e più volte con i vari "richiami" fanno ......Miliardi
e miliardi di lire, dollari, euro come si preferisce. Per qualcuno
è
un motivo (certamente non dettato dalla coscienza) sufficiente per
far si che la pratica della vaccinazione continui, non importa
quanti bambini vengano rovinati per sempre o uccisi. L'Italia è
l'unica ad avere l'OBBLIGO del vaccino dell'epatite B senza che ci
sia un numero significativo di malati, anzi, siamo proprio
all'ultimo posto. Ed in ogni caso è una malattia, benigna nel 97%
dei casi che compare negli adulti. Ma De Lorenzo, con la legge 135
del maggio 1991 l'ha resa obbligatoria anche per i bambini, facendo
felice la ditta farmaceutica Zamberletti di Varese la quale lo ha
lautamente ricompensato con una tangente di ben 600 milioni, come è
stato per altro confessato. Però, nonostante la legge 135 sia nata
grazie a pressioni di gruppi economici che non hanno certo a cuore
la nostra salute ma quella del loro portafoglio, è rimasta, mentre
dovrebbe venire immediatamente annullata.
Nel settembre 2000
ho proposto un'intervista ad una giornalista di un periodico locale
-
omissis
- per proporre il mio punto di vista sulle
vaccinazioni nel tentativo di dissuadere l'amministrazione comunale
dall'impedire la frequenza di mio figlio all'asilo nido per il
fatto
che non era vaccinato. L'intervista era uscita veramente bene e
descriveva in modo chiaro i rischi, i veleni che sempre
accompagnano
le vaccinazioni ecc. e la giornalista mi disse che sarebbe stata
pubblicata nell'inserto Salute e Benessere. Fu pubblicata
contrapposta ad un'altra intervista fatta al primario di pediatria
dell'ospedale di -
omissis
- e tirando le somme io facevo
una figura tapina e da fanatico e non capivo perché. Poi sfogliando
l'inserto mi sono reso conto che era pieno di banners pubblicitari
di dentisti, medici, specialisti che promuovevano le loro attività.
E compresi che l'inserto era finanziato praticamente da loro e che
io avevo fatto pubblicare proprio lì la mia intervista! E questa è
solo una delle ragioni per cui pratiche che si sono dimostrate non
sicure e di dubbia utilità continuino a persistere e perché chi vi
si oppone venga sminuito o ridicolizzato o attaccato. Io vorrei che
non ci fosse più l'obbligo per le vaccinazioni, ma che si
permettesse ai genitori di decidere, che non si pagassero più multe
e che non venisse permesso di ricavare profitto usando i nostri
figli come terreno per incubare virus. Quanti genitori non
farebbero
vaccinare i loro figli se non venissero poi sanzionati, intimiditi
da atti giudiziari, psicologicamente terrorizzati?
Qui di seguito
vengono forniti alcuni dati (solo alcune briciole per dare una
idea)
che spiegano l'accanimento a favore delle vaccinazioni e di altre
pratiche mediche discutibili. Le vaccinazioni, oltre a mettere in
pericolo la vita e la salute dei nostri bambini, il bene più
prezioso, ci costano davvero tanto anche dal lato economico. Quanto
segue si applica agli Stati Uniti, anche perchè in Italia nessuno
si
è ancora preso la briga di fare verifiche in merito. Il programma
del governo federale per il risarcimento dei danni da vaccino negli
Usa (Nvicp) ha pagato più di 650,6 milioni di dollari a genitori di
bambini morti o resi disabili dai vaccini, una media di 90 milioni
all'anno per i contribuenti. Il Nvicp ha ricevuto più di 5.000
richieste dall'88, incluse oltre 700 morti da vaccino, e ci sono
ancora oltre 2000 casi pendenti di morte o malattia per i quali
potranno occorrere anni prima di arrivare alla conclusione. Nel
frattempo, le compagnie farmaceutiche hanno un mercato sicuro: i
vaccini sono legalmente previsti da tutti i 50 stati Usa (sebbene
facilmente evitabili legalmente), ma queste stesse compagnie sono
"immuni" dalla responsabilità per le conseguenze dei loro prodotti.
Inoltre, è permesso loro di usare metodi che impediscono, negli
accomodamenti legali per risarcimento di danni da vaccino, la
diffusione di informazioni al pubblico circa i pericoli delle
vaccinazioni. Questi compromessi sono chiaramente non etici: esse
costringono il pubblico americano che non esprime il proprio
consenso a pagare per le responsabilità dei produttori di vaccini,
che fanno in modo che questo stesso pubblico continui ad ignorare i
pericoli dei loro prodotti. E' anche interessante notare come le
compagnie di assicurazione (che fanno i migliori studi sulle
responsabilità) rifiutano di coprire le reazioni avverse da
vaccino.
Le posizioni delle compagnie farmaceutiche e delle assicurazioni
paiono dunque dettate dai profitti.
Una delle ditte
produttrici del vaccino anti-epatite B (Smithkline Beecham) afferma
che il vaccino può aggravare la sclerosi multipla.
Dalla scheda di
presentazione dell'engerix B fornita dalla ditta produttrice
(traduzione dall'originale inglese) :
" Anche se
non è stata stabilita una relazione causale, sono stati riportati
rari casi di esacerbazioni di sclerosi multipla in seguito alla
somministrazione del vaccino anti-epatite B e di altri vaccini.
Nelle persone che hanno la sclerosi multipla, i benefici della
vaccinazione per la prevenzione dell'epatite B e delle sue
conseguenze devono essere messi a confronto rispetto ai rischi di
aggravamento della malattia". La scheda poi continua: "Sono stati
riportati altre esperienze collaterali durante l'immissione in
commercio dell'Engerix B. Questi sintomi sono descritti qui sotto
allo scopo di mettere in guardia i medici ".
Riportiamo UNA
PARTE di questi effetti:(anche sugli altri apparati vi sono gravi
effetti collaterali)...
sistema nervoso:
-
sincope
-
paresi
-
neurite
ottica
-
sclerosi
multipla
-
convulsioni
sistema
respiratorio:
-
broncospasmo
-
sintomi
simil-asmatici
Potete accedere
all'indirizzo seguente e leggere la scheda tecnica originale:
GlaxoSmithKline
e una volta sul sito clicca
Engerix-B
e avrai la scheda tecnica in formato
PDF.
"Tutte le
raccomandazioni ufficiali americane a proposito delle vaccinazioni
sono inquinate senza speranza dall'intreccio di interessi esistente
fra le ditte produttrici di vaccini, l'accademia americana dei
pediatri ed il CDC"
"Vaccinare i
bambini per l'epatite B è oltraggioso nei loro confronti: la grande
maggioranza dei bambini non sono a rischio di contrarre l'epatite,
ma sono a rischio per gli effetti collaterali del vaccino "
"Il figlio è
Vostro. Non dello stato. Non è stato messo al mondo allo scopo di
arricchire la "scienza medica".
Voi siete
responsabili per le Sue cure e per la Sua educazione. I genitori
hanno molte responsabilità nei confronti dei propri figli. Tra
queste una è certamente quella di salvaguardarli dagli attacchi dei
fattori nocivi, specialmente da quelli che mettono a repentaglio la
loro salute.E' DOVERE di ogni genitore di "RIFIUTARE e COMBATTERE"
la vaccinazione nell'interesse dei propri figli, in qualsiasi luogo
ed in qualsiasi circostanza. Combattete con le istituzioni
"sanitarie" e resistete in ogni maniera possibile contro gli
attacchi dei sostenitori di questa pratica ripugnante"
Il CDC (Center for disease control, Centro per il controllo
delle malattie) di
Atlanta è finanziato dalle ditte produttrici di vaccini
!!
La Fondazione
SmithKline è retta da un Consiglio di Amministrazione composto da
nove membri comprendenti il Presidente, il Vice Presidente e il
Segretario Generale . Cinque Consiglieri sono proposti da
istituzioni pubbliche:
Quattro
Consiglieri sono designati dalla SmithKline Beecham S.p.A., azienda
farmaceutica fondatrice.
Per concludere
esiste un quantità di informazione non inquinata su Internet che è
a
disposizione di tutti. Il punto quì non è solo sapere che c'è
informazione, ma se vogliamo prenderci responsabilità per la nostra
salute anziché delegarla a persone, società, enti che hanno tradito
la nostra fiducia. Detto questo, se si decide di prendere in mano
le
redini della propria vita, non è difficile trovare tutto ciò che
serve sapere.
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