Il caso di Anna Giulia Camparini

Una campagna di informazione pubblica sui minori sottratti alle famiglie

Anna Giulia Camparini
Anna Giulia Camparini

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus e il Gruppo Facebook “Insieme per Stella”, con il sostegno dell’Associazione GESEF (Genitori Separati dai Figli), hanno annunciato il lancio di una campagna di informazione pubblica sui minori sottratti alle famiglie in cui saranno stampati un milione di volantini e organizzati tavoli informativi in tutta Italia per informare i cittadini sulla vicenda di Anna Giulia e delle altre migliaia di bambini sottratti alle famiglie. I tavoli, saranno tenuti nelle città di Padova, Ravenna, Vicenza, Verona, Milano, Firenze, Roma, Bologna, Reggio Emilia, Genova, Trento e Bolzano, ma stanno arrivando richieste di altre mamme e papà che desiderano aiutare, come ad esempio a Napoli e Torino. Sui tavoli sarà possibile firmare una petizione per la riforma del tribunale dei minorenni e dei servizi sociali.

Anna Giulia è stata tolta ai genitori nel 2007 sebbene avessero un lavoro, una casa, non fossero criminali, tossicomani o violenti e nonostante un ottimo rapporto con la figlia, sulla sola base di una relazione in cui i servizi sociali giudicavano “fatiscente” la loro villetta. Dopo un percorso di due anni i servizi si sono ricreduti e hanno chiesto che Anna Giulia tornasse a casa. Ma il tribunale non ha accolto la loro richiesta e i genitori, rimasti del tutto inascoltati, come gesto estremo di protesta, hanno deciso di portarla via dall’istituto (Chi l’ha visto? ha lungamente trattato la vicenda). In seguito, disperati, l’hanno portata via una seconda volta, sono stati arrestati e si sono fatti 7 mesi di carcere per amore di loro figlia. Ora è stata persino resa adottabile in base a una perizia psichiatrica di “350 pagine” in cui genitori e bambina non sono mai stati visti insieme. L’avvocato dei genitori, Francesco Miraglia del foro di Modena, è ricorso in appello ma intanto la bambina non vede i genitori da ben 17 mesi. Per aiutare Anna Giulia su facebook è persino nato un gruppo per riportarla a casa che conta già più di 11.600 membri http://www.facebook.com/groups/liberatestella.

Ma il suo non è l’unico caso. Ricordiamo per esempio i casi dei genitori di Basiglio cui avevano sottratto i figli per un disegno osceno fatto da un’altra bambina, dei genitori di Torino ritenuti troppo anziani, della mamma di Trento considerata troppo accuditiva, e così via. E questa è solo la punta dell’iceberg. In Italia circa 32.000 bambini sono stati allontanati dai loro genitori. Nella gran parte dei casi il motivo era “incapacità e metodi educativi non idonei” o “impossibilità dei genitori a seguire i figli”. Un genitore di fronte a psicologi, psichiatri e assistenti sociali, può ritrovarsi accusato di colpe mai commesse, sulla base di opinioni soggettive proclamate come parere “medico” o “scientifico”.

A causa del dilagare di queste sottrazioni “superficiali”, recentemente sono state presentate svariate interrogazioni parlamentari da entrambi gli schieramenti politici. Ricordiamo i senatori Cristano De Eccher e Franco Cardiello (PdL), la senatrice Giuliana Carlino e il senatore Stefano Pedica (IdV), la senatrice Rita Bernardini (Radicali), l’onorevole Pier Paolo Zaccai (PdL) e molti altri. L’onorevole Pier Paolo Zaccai sta anche organizzando un convegno a Roma che si terrà il 30 novembre in cui verranno presentati 20 casi (uno per ogni regione) di malagiustizia minorile.

Oltre a informare i cittadini sulle ingiustizie perpetrate quotidianamente nei confronti dei bambini e delle famiglie a causa dell’incompetenza dei Servizi sociali sia dal punto di vista della formazione che della funzione, delle perizie psichiatriche di natura soggettiva che vanno a discapito della verità oggettiva e di un tribunale dei minorenni istituito nel periodo fascista che non rispetta di fatto i principi costituzionali del giusto processo e del contraddittorio, sui tavoli verranno raccolte le firme dei nostri concittadini a favore del disegno di legge 2844 di riforma del tribunale dei minorenni e dei servizi sociali.

Rossella Pannocchi – Gruppo Facebook “Insieme per Stella”

Silvio De Fanti – Vicepresidente del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Onlus

linea orizzontale grafica

Medicinenon.it e Arnoldehret.it sono due siti di Luciano Gianazza.

Medicinenon.it è da molti anni un punto di riferimento per chi vuole liberarsi della disinformazione e poi acquisire la corretta conoscenza.

ArnoldEhret.it è il sito ufficiale degli insegnamenti di Arnold Ehret, raccolti nei suoi libri, fra i quali Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco è un best seller internazionale. Arnold Ehret ha ritrovato il sentiero, di cui si era persa ogni traccia secoli fa, che porta all'alimentazione naturale dell'Uomo e alla salute perfetta in quanto ripristina la naturale capacità del corpo umano di disintossicarsi da tossine e veleni. In questo mondo avvelenato, il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco fornisce i fondamenti per un'alimentazione e stile di vita che sono essenziali per la buona riuscita dei vari protocolli di disintossicazione.

Tutti i libri originali di Arnold Ehret sono reperibili sul sito www.arnoldehret.it | Libri

Luciano Gianazza Luciano Gianazza

Luciano Gianazza, traduttore dei libri originali di Arnold Ehret, e di Edwar Earle Purinton, scrive articoli di carattere filosofico spirituale che rispecchiano le sue personali esperienze lungo il cammino della conoscenza, oltre ad altri sulla corretta alimentazione dell’uomo. Ha creato il sito NikolaTesla.it per un suo voler ricordare un Uomo, Nikola Tesla, per cui nutre una profonda stima.