I fondamenti (veri) della cura del cancro

La medicina ortodossa scoprirà la cura del cancro?

di Luciano Gianazza

La risposta è un no secco. Per formulare questa dichiarazione a cuor leggero dobbiamo prendere in considerazione i fondamenti su cui poggia la medicina ufficiale, le sue motivazioni, la disinformazione, la politica e il denaro.

Una teoria fasulla è la base della medicina ortodossa.

Per ortodossa si intende ufficialmente accettata. Come abbiamo la religione di stato, abbiamo la medicina di stato. La validità del modus operandi di questa medicina non viene messa in discussione dalle autorità dello stato. Chiunque non possegga una laurea conferita dalle università non ha il diritto di curare e soprattutto di guarire. Inoltre, un medico può seguire solo metodi di cura stabiliti, pena la repressione sotto diverse forme. Tutte le cure accettate si fondano sulla teoria di Pasteur, teoria interessante ma errata, di conseguenza tutto l’operato di tale medicina non può ottenere risultati nel curare qualsiasi malattia, se non in operazioni come ricucire una ferita o ingessare una gamba dove credere o meno alla teoria di Pasteur è irrilevante.

Pasteur è osannato in tutti i modi. Molti istituti ed ospedali portano il suo nome. Sostenere la teoria pasteuriana, ovvero che le malattie sono provocate da germi o virus fa sì che la vaccinazione sia il giusto mezzo per prevenirle. I vaccini e i farmaci allopatici sono oggi il business più lucroso esistente, esteso a livello mondiale sotto la supervisione dell’OMS, l’organizzazione mondiale della sanità.

Se la teoria di Pasteur venisse ufficialmente dimostrata falsa, l’establishment della medicina crollerebbe e le banche mondiali, i governi e la confraternita medica e le varie strutture ad esse correlate subirebbero danni davvero incalcolabili. Stiamo parlando di trilioni di euro, cifre con 18 zeri. Ma continuare a sostenere tale teoria non farà mai venire alla luce la cura per il cancro e di tante altre malattie degenerative come l’AIDS, per esempio.

Louis Pasteur

La medicina occidentale tradizionale insegna e pratica le dottrine del chimico francese Louis Pasteur (1822-1895.) La teoria principale di Pasteur è nota come la Teoria dei Germi della Malattia. Tale teoria afferma che specie fisse di microbi da una sorgente esterna invadono il corpo e sono la prima causa di malattia infettiva. Il concetto che tipi di batteri immutabili causano malattie specifiche è stato ufficialmente accettato come il fondamento della medicina allopatica e della microbiologia verso la fine del 19º secolo in Europa. Chiamato anche monomorfismo (condizione di avere una singola forma), venne adottato dal complesso medico industriale, che iniziava ad affermarsi verso la svolta del secolo. Questo cartello si organizzò intorno all’Associazione Medica Americana (AMA), costituito da interessi legati al commercio di farmaci, con lo scopo di manipolare il sistema giuridico per distruggere la professione medica omeopatica, che a quel tempo aveva un notevole riscontro. Oggi, tutti gli organismi medici, scientifici e farmaceutici a livello mondiale si stanno dando un gran da fare per delegittimare le medicine alternative o che non usano farmaci per curare.

I farmaci sono sostanze tossiche che causano avvelenamenti all’organismo. Punto.

La lista degli effetti collaterali ed avvertenze che si leggono nei foglietti illustrativi in realtà costituiscono la risposta che il sistema immunitario dà nel tentativo di liberarsi di tali veleni.

I sintomi che si pretende che tale farmaco curi sono la manifestazione del processo di disintossicazione in atto nell’area in cui compaiono. L’introduzione di un nuovo veleno (il farmaco) nell’organismo fa sì che tutte le energie vengano convogliate per annullare gli effetti del nuovo pericoloso avvelenamento.

Il processo di disintossicazione che era in atto prima di prendere il farmaco si ferma e i sintomi che si vuole curare scompaiono. E così sembra che il farmaco abbia funzionato. Ma altri sintomi compaiono, perché il corpo ora cerca di buttare fuori le tossine del farmaco e se si va dal medico si torna a casa con una nuova ricetta per acquistare un altro farmaco per combattere i nuovi sintomi. Si potrebbe continuare all’infinito, ho conosciuto persone che quando partono per le ferie si portano dietro il borsone, non la scatoletta o il sacchettino, il borsone delle medicine.

Il sistema immunitario, che sottende al processo di disintossicazione, a un certo punto crolla e la rapida degenerazione dell’organismo è inevitabile.

Controllato dalle società farmaceutiche, l’universo medicina è diventato, come dicevo, un affare da trilioni di euro all’anno. Include anche molte compagnie di assicurazioni, l’Amministrazione per gli Alimenti e i Farmaci (FDA), gli Istituti Nazionali della Salute (NIH), i Centri per il Controllo delle Malattie (CDC), l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), gli Ospedali e le strutture di ricerca delle università, le varie associazioni sulla ricerca su qualsivoglia malattia, il Ministero della Sanità, quando il ministro è un medico che è stato messo lì dalla lobby delle case farmaceutiche. La dottrina dei microbi ha dato origine alla tecnica della vaccinazione che è stata iniziata ciecamente nel 1796 da Edward Jenner. Jenner ha preso del pus dalla ferita purulenta di una mucca malata e l’ha iniettato nel sangue dei suoi “pazienti”. Così si diede inizio a una spregevole pratica (immunizzazione o vaccinazione) la cui forma è cambiata di poco ai giorni nostri, e la cui comprensione è ancora oscurata dalla teoria di Pasteur. Tale dottrina ha dato origine anche allo sviluppo degli antibiotici, di cui il primo è stata la penicillina nel 1940. Un antibiotico è materiale di rifiuto velenoso di germi, utilizzato nel tentativo di ucciderne altri. La penicillina è il veleno di un fungo. Questo ha causato la proliferazione delle forme aggressive e resistenti di micro organismi che ci perseguitano oggi.

Antoine Béchamp

Parlando di Pasteur, non si può evitare di introdurre uno scienziato di grande valore, boicottato e messo nel dimenticatoio dalla scienza ortodossa. Il Dr. Antoine Béchamp, uno dei primi batteriologi al mondo e contemporaneo di Pasteur, fece grandi scoperte scientifiche e alcune delle menti più elevate del suo tempo hanno accettato le sue teorie e le sue scoperte come fatti sicuramente certi. Béchamp ha ottenuto così tanti conseguimenti che sono state necessarie otto pagine di un giornale scientifico per elencarli quando è morto. Tra molte altre cose, ha salvato l’industria francese della seta dalla moria dei bachi da seta, sotto il naso di Pasteur, che era stato incaricato di risolvere il problema. Ha descritto chiaramente il processo della fermentazione per quello che è: il processo di digestione di esseri microscopici. E’ stato il primo ad affermare che il sangue non è un liquido, ma un tessuto fluente. Ha sviluppato un processo economico per la produzione dell’anilina che ha dato inizio all’industria della tintoria.

Ciò che rende la teoria dei germi così pericolosa è che sembra così ovviamente vera. Ma è vera solo parzialmente. Béchamp affermava: “Non c’è alcuna dottrina così falsa che non contenga un granello di verità. È questo vale anche per la dottrina sui microbi.” Béchamp ha scoperto i microzimi (chiamati anche somatidi ) e che i germi sicuramente sono il risultato, non la causa della malattia. Attraverso i suoi esperimenti ha mostrato che le caratteristiche vitali delle cellule sono determinate dal terreno in cui i loro microzimi si alimentano, crescono e si moltiplicano nel corpo umano. Sia le cellule normali che i germi hanno i loro compiti specifici. Le cellule organizzano i tessuti e gli organi del corpo umano. I germi puliscono il sistema e lo liberano dall’accumulo di materia patogena e mucoide. Inspiriamo costantemente circa 14.000 germi e batteri all’ora. Se i germi sono così nocivi, perché non moriamo?

Nei primi stadi di infiammazione (formazione di pus,) i batteri presenti sono gli streptococchi ma man mano che i globuli rossi e i tessuti si disintegrano ulteriormente gli streptococchi si trasformano in stafilococchi — cioè cambiano in una forma adeguata al nuovo ambiente dei tessuti morti. Attraverso un processo chiamato pleomorfismo, (pleo = molti e morph = forma,) i batteri possono cambiare in lieviti, da lieviti a funghi, da funghi a muffe. I microrganismi come un batterio specifico, possono assumere più forme. I batteri non hanno alcuna azione sulle cellule vive, solo sulle cellule morte. Non sono la causa della malattia ma il risultato. In molti casi di polmonite i pneumococchi appaiono sulla scena da 36 a 72 ore dopo l’insorgenza della malattia.

Il lavoro di Béchamp nel campo della Biologia avrebbe potuto rivoluzionare la medicina con una profonda intuizione sulla natura della vita. Ma in un mondo politico, si è trovato a dover fronteggiare uno scaltro politicante connesso a ricchi poteri: Louis Pasteur. Antoine Béchamp era uno scienziato, mentre il farmacista Pasteur era un chimico, senza alcuna educazione nelle scienze umanistiche, e un inserzionista pubblicitario, ha plagiato la ricerca di Béchamp, l’ha distorta, l’ha sottoposta all’Accademia Francese della Scienza come sua propria! E rendendo pubbliche queste scoperte, Pasteur ha avuto un gran seguito che lo acclamava come un genio della scienza. Pasteur è stato responsabile in grande parte delle stragi di animali per la sperimentazione nella ricerca medica. Pasteur ha utilizzato preparazioni ottenute da tessuti di animali malati iniettandole poi in animali sani rendendoli a loro volta malati. Questo ha dato l’apparenza che i germi causino la malattia, quando in realtà queste preparazioni erano di per sé estremamente velenose.

Non era una procedura scientifica, ma ha dimostrato semplicemente il fatto che si può far ammalare qualcuno avvelenando il suo sangue. Basandosi sulla sua teoria dei microzimi, Béchamp diede enfatici avvertimenti contro l’invasione diretta e artificiale del sangue.

Monomorfismo e pleomorfismo (o polimorfismo)

La teoria di Pasteur sostiene che il germe o virus ha una sola forma, sempre la stessa: da qui il termine monomorfismo del germe (dal greco mónos = unico e morph = forma). Di conseguenza una stessa malattia è sempre causata dallo stesso agente esterno, il virus, che presenta sempre lo stesso aspetto.

Secondo tale teoria il microbo produce la malattia, quindi, in caso di malattia si va alla ricerca dell’agente esterno e lo si combatte. Potremmo continuare all’infinito a combattere con montagne di farmaci virus che proliferano in un ambiente sporco ed acido senza guarire il paziente. Per guarire è necessario smettere le azioni che creano quell’ambiente sporco ed acido.

Come possiamo constatare, esistono due posizioni diametralmente opposte, inconciliabili come il bianco e il nero, il fuoco e l’acqua.

La medicina ortodossa, incolpa un agente unico, un nemico esterno all’organismo che ci aggredisce e minaccia la nostra salute, il microbo.

Nel corpo microrganismi amici vivono in simbiosi e in condizioni normali aggrediscono le sostanze inquinanti, facendoci un favore nel mantenere pulito l’ambiente.

Quando introduciamo nel corpo, tramite alimentazione scorretta, sostanze che il corpo non può utilizzare e che anzi lo sporcano internamente con muco e altri prodotti di rifiuto, i microrganismi amici si moltiplicano nel tentativo di neutralizzare l’aumentata quantità di tossine e anche mutano di forma e funzione, come aveva osservato Béchamp, facendo comparire sintomi tipici del processo di eliminazione.

Questi sintomi di solito vengono repressi somministrando dei farmaci, aggiungendo quindi altro veleno.

Strumentazione

I microscopi usati dalla scienza ortodossa inviano la luce direttamente sui sottili campioni che sono trasparenti e devono essere prima colorati per poterli esaminare, e per colorarli dobbiamo ucciderli. Quindi se vogliamo esaminare un ciclo di vita di un microrganismo non è possibile. E’ come esaminare un cadavere e cercare di scoprire come si comporta un essere umano. Ovviamente con questi microscopi, non è possibile osservare mutamenti come il pleomorfismo dei microzimi e non si può provare che tale mutamento esista. La scienza ufficiale semplicemente lo nega, anche se con i suoi strumenti non può provare che esista o meno, ma questa è una sua incapacità.

Per poter osservare il pleomorfismo occorre un microscopio che invii la luce sul campione, non direttamente, ma riflessa da uno sfondo scuro. Si ottiene così un’immagine con molto contrasto e quindi non è necessario colorare il campione e si possono esaminare microrganismi viventi e i loro mutamenti. Osservando in tal modo, per esempio, un campione di sangue è possibile esaminare tutta la vita che si svolge in quel microcosmo, il caos o l’ordine che regna in esso.

Questi microscopi esistono, diversi scienziati, durante il secolo appena passato, in diverse aree geografiche e momenti, li hanno costruiti da soli a loro spese, e hanno visto le varie mutazioni dei microrganismi, dando conferma al pleomorfismo di Béchamp, e ancora ci si chiede come abbia potuto scoprirlo con gli strumenti esistenti ai suoi tempi. Qui puoi vedere uno di questi microscopi, quello costruito da Raymond Rife. Con le sue ricerche Rife ha dimostrato che virus, batteri e funghi si trasformano, cioè sono poliformici. Ha anche dimostrato che non è il batterio in sé che produce il male ma è la composizione biochimica del microrganismo generata e modificata dall’ambiente dei liquidi del tessuto cellulare nel quale egli risiede, che modifica il metabolismo della cellula stessa obbligando o permettendo le mutazioni.

Così si può essere certi che se il metabolismo del corpo è perfettamente sano nei suoi giusti valori, cioè i liquidi cellulari non sono intossicati, non vi è trasformazione anomala di funghi e microbi.

Purtroppo il lato oscuro, cioè il cartello medico-scentifico-farmaceutico, sottopose questo valente scienziato a persecuzioni di ogni tipo fino ad arrivare a sequestrare gran parte delle sue attrezzature ottiche con gli appunti scritti, che dopo un pò di tempo “sparirono”.

I suoi collaboratori furono minacciati di ritiro di licenza ed altri furono espulsi dall’associazione dei medici ed impossibilitati a continuare le loro ricerche.

Tutto ciò perché riuscì a dimostrare che i farmaci erano prodotti e sostanze che distruggevano l’organismo invece di rinforzarlo. Con un microscopio di questo genere, si può osservare il pleomorfismo dei microzimi e che quindi esiste. Questo è molto importante, non perché possiamo dire a Pasteur e alla medicina ortodossa: “Avete sbagliato”, ma perché osservando le mutazioni dei microrganismi possiamo verificare che sono strettamente correlate con il cancro.

Questa descrizione dei due tipi di microscopi è stata semplificata per non annoiare con un sacco di termini tecnici, ma è sufficiente per comprenderne il funzionamento. Chi volesse saperne di più può leggere il mio articolo La Teoria dei Germi.

I microzimi o somatidi

Un virus non genera il cancro. In un organismo malato i virus proliferano. E’ un processo inverso, arrivano dopo, allo stesso modo in cui gli addetti preposti ripuliscono la strada dopo un incidente.

Quando l’organismo è sano sono ospiti educati ed amici, vivono in simbiosi. Un organismo è sano quando i suoi organi funzionano correttamente, l’alimentazione fornisce gli elementi necessari per il nutrimento delle sue cellule, i materiali per la costruzione dei tessuti e le tossine sono ridotte al minimo ed eliminate costantemente dal sistema immunitario. L’ambiente fisiologico sano è alcalino e i microrganismi svolgono il loro ciclo vitale senza mutare in forme nocive.

A questo punto dobbiamo introdurre i microzimi chiamati anche da ricercatori recenti somatidi.

Il corpo umano non è semplicemente un manichino animato. Quando a scuola incontriamo per la prima volta le varie tavole illustrate dei vari sistemi del corpo ci facciamo l’idea che sia una struttura con tubi, nervi e pompe dove circolano i vari liquidi ed impulsi elettrici, un magnifico macchinario. Poi studiamo che dall’esterno dei virus ci attaccano e ci fanno ammalare.

La verità è che il corpo è qualcosa di più di una magnifica macchina, è un intero universo completo.

In questo universo c’è tutto quello che troviamo nell’universo fisico incluso i fattori della salute e della malattia. Non c’è alcun bisogno di un agente esterno per ammalarsi, abbiamo già il seme di ogni malattia nel nostro corpo come pure il seme della perfetta salute, e noi siamo gli architetti del nostro universo, possiamo decidere se vi sarà un’atmosfera di felicità o di tristezza.

Se analizziamo con un microscopio come quello di Rife il sangue di qualsiasi essere vivente possiamo vedere dei microscopici puntini. Tutti i microrganismi, tutte le cose viventi derivano da questi puntini e tutte le cose viventi ritornano ad essere questi puntini. Questi puntini non muoiono mai. Le cellule non sono le cose viventi più piccole, lo sono questi puntini. Questi puntini si chiamano Microzimi o Somatidi.

Se l’ambiente che circonda le cellule diventa acido, tossico, inquinato, questi puntini si legano insieme in stringhe e cambiano in virus, batteri e infine in funghi per decomporre un cadavere, se le cose vanno a finir male fino a quel punto. Il lavoro di questi microrganismi è quello di ripulire l’ambiente dei vecchi tessuti morti. I germi non sono in sé un problema, lo è l’ambiente in cui essi vivono. Se l’ambiente è acido essi proliferano e lavorano per ripulire il corpo. Se l’ambiente è alcalino le somatidi fanno un loro ciclo vitale ripetitivo senza mai arrivare a trasformarsi in virus o batteri.

 

somatide
I puntini sono le Somatidi sempre in eterno movimento… I cerchi più grandi sono i globuli rossi. Questa è un’immagine presa con un microscopio a schermo nero del tipo appena descritto.

Le somatidi sono microscopiche forme viventi subcellulari in grado di riprodursi che troviamo nel sangue come pure nella linfa delle piante. Si sviluppano in un ciclo pleomorfico (con cambiamento di forma) di cui le prime tre fasi — somatide,spora e doppia spora — sono perfettamente normali e necessarie in un organismo sano, di fatto cruciali per la sua esistenza. Quando il ph del corpo diventa acido le somatidi estendono il ciclo pleomorfico fino a 16 fasi che segnano l’inizio, lo sviluppo e la continuità della malattia e la sua morte, se non vengono fatti dei cambiamenti. (Vedi fig. 2)

Per risolvere la causa delle malattie degenerative bisogna trattare l’ambiente interno in cui avvengono questi processi degenerativi. Questo ambiente è l’oceano che circonda ogni singola cellula. Il modo in cui questo ambiente diventa acido è tramite il consumo di proteine. Le proteine in eccesso vengono convertite in acidi forti dal corpo e questi acidi deprivano i tessuti e le ossa di minerali. Il bisogno di proteine del corpo è minimo. Il solo modo di rimpiazzare questi minerali e quello di mangiare più frutta e verdura e meno cibi che producono acido. Quanto sono acide la nostra saliva e la nostra orina ci dice quanto dobbiamo lavorare e per quanto tempo. Correggendo il ph, qualunque disturbo che ci affligga diminuirà in proporzione.

ciclo della somatide

Fig. 2 - I cicli del polimorfismo della somatide

Tutti gli organi e ghiandole del corpo collaborano per riportare e mantenere stabile il ph nei valori alcalini. La malattia è la manifestazione esteriore di questo lavoro di squadra degli organi interni. Una cura deve riportare il ph da acido ad alcalino, allora il corpo guarirà se stesso, altrimenti soccomberà. Ma per guarire è necessario nutrirsi con cibi alcalinizzanti ed eliminare quelli che rendono il corpo acido.

Il Prof. Arnold Ehret era stato dichiarato incurabile dai colleghi medici e gli erano stati pronosticati altri pochi mesi di vita. Deciso a scoprire che cosa lo stava uccidendo, dovette riconoscere che la sua dieta, il modo di mangiare ordinario della civiltà occidentale e i consigli della medicina ufficiale lo stavano spingendo velocemente nella tomba. Eliminando i cibi di origine animale dalla sua dieta si restabilì.

I suoi studi gli permisero di guarire completamente, studi che trasferì ai suoi allievi in forma di corso fedelmente trascritto nel suo libro “il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco”. Il suo sistema ristabilisce la salute prima ripulendo l’organismo da tutte le scorie patogene e poi ristabilendo il ph alcalino del corpo con alimenti adatti all’alimentazione umana.

In un ambiente biologico alcalino è impossibile l’evolversi di malattie degenerative in quanto la degenerazione richiede un ambiente acido. Il corpo umano è un meccanismo completo, perfettamente funzionante e in grado di ripararsi da solo fino a quando un arbitrario non viene introdotto. Per ripristinare il perfetto funzionamento è sufficiente rimuovere l’arbitrario. La somministrazione di farmaci è l’introduzione ulteriore di arbitrari. Quando un organismo è malato, occorre trovare gli arbitrari e rimuoverli. E’ una questione di togliere, non di aggiungere. In questo contesto un arbitrario può essere un alimento inadatto, un farmaco, un vaccino, fumare, uno stile di vita sregolato, mantenere risentimento o odio ad oltranza, tanto per indicarne alcuni. Una volta ho sentito un medico che diceva in TV che di cancro non si guarisce e che quindi è stata approntata la terapia del dolore per permettere al paziente terminale di morire con serenità e dignità.

Quel medico ha ragione, la medicina ufficiale non può guarire, ma può venderti dei farmaci dicendo che questa è la cura, ma non ti assicura che guarirai. Nonostante questo molti si sottopongono alla chemioterapia nella speranza che possa funzionare. Non può funzionare, le testimonianze di guarigione con la chemio sono molto discutibili e se analizzate a fondo possiamo scoprire che la persona non è veramente sana. E’ un po’ come dire che una persona lobotomizzata è guarita dopo che gli hanno reciso i nervi che partono dai lobi cerebrali frontali.

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Luciano Gianazza Luciano Gianazza

Luciano Gianazza, traduttore dei libri originali di Arnold Ehret, e di Edwar Earle Purinton, scrive articoli di carattere filosofico spirituale che rispecchiano le sue personali esperienze lungo il cammino della conoscenza, oltre ad altri sulla corretta alimentazione dell’uomo. Ha creato il sito NikolaTesla.it per un suo voler ricordare un Uomo, Nikola Tesla, per cui nutre una profonda stima.