Grave violazione dei diritti dell’uomo in Cina

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accordi e compromessi non eticiOvviamente i media, non esistendo media indipendenti dalla politica, almeno quelli danarosi che vivono con la ciccia che ricevono dalle multinazionali, poco ne parlano.

Che ce frega dei cinesi di ‘sta setta che stanno arrostendo nei campi di concentramento cinesi! Eppoi, ne va della nostra sopravvivenza, il mercato cinese è il più grande del mondo, stanno diventando ricchi e ci comprano la nostra roba che non sappiamo più a chi venderla. Ma poi non è così grave, in fondo è proibito il Falun Gong per legge e quindi sono criminali e con la donazione dei loro organi riparano il danno fatto! E poi noi non interveniamo nelle ragioni interne degli stati sovrani, e poi ci sono già tutti gli accordi pronti… mica possiamo rovinare tutto per divergenze di idee. E poi non si tratta di violazione del diritto di professare la propria fede religiosa perchè in Cina non esiste una religione di stato. Quindi non ne parliamo, la Cina è vicina e sono nostri amici!
Luciano Gianazza

Ma vediamo un po’ nei dettagli di che si tratta.

Scoperto un campo di concentramento per il Falun Gong; Prigionieri uccisi per la raccolta di organi

Un ex giornalista cinese rivela: “Nessuno ancora è uscito da lì”

Comunicato stampa – 09 Marzo 2006, Centro d’informazione Europeo del Falun Gong

BRUXELLES (EFGIC) – Da quando il processo di Norimberga è venuto ad una conclusione nel 1946, condannando i funzionari Nazisti responsabili dell’olocausto, è stata speranza comune delle persone di tutto il mondo che i campi di concentramento quali Auschwitz, Buchenwald e Dachau, non potessero mai più emergere nella storia dell’umanità. Il fatto sconvolgente è che una cosa simile sta avvenendo in questo stesso momento in Cina.

gionalista chinese falun gongIl centro d’informazione europeo del Falun Gong mercoledì ha ricevuto una notizia scioccante, informazioni dettagliate da un membro cinese del partito comunista che documentano un campo di concentramento situato nella città di Shenyang, provincia di Liaoning, espressamente per i praticanti del Falun Gong. Le notizie appaiono sulle colonne del rapporto 2005 degli STATI UNITI sulle pratiche dei diritti umani, divulgato mercoledì. Il rapporto documenta gli abusi continui e sistematici contro il Falun Gong in Cina (rapporto completo sul sito inglese, il link è in fondo alla pagina).

Le informazioni sul campo provengono dalla registrazione audio di un ex-agente dell’Intelligence del governo cinese. E’ la prima volta che agli stranieri vengono rivelate notizie sull’esistenza del campo segreto. Si dice che il campo trattenga 6.000 aderenti del Falun Gong, non si sa da quanto tempo e “nessuno ancora è uscito da lì vivo”. Secondo la fonte, all’interno del campo vi è un forno crematorio e che all’interno del campo vi lavorano un gran numero di medici – che riflette la pratica dell’uccisione dei prigionieri per i loro organi, che vengono poi venduti per profitto.

La fonte ha provato a divulgare l’orrore di quello che sta accadendo nel campo di concentramento: “Perché è stato costruito un forno crematorio e perchè così tanti medici sono alloggiati là? … La risposta è qualcosa di inimmaginabile. Deve essere chiaro a tutti che un forno crematorio per i corpi è differente da un bruciatore utilizzato per i rifiuti.”

Situato nel distretto di Sujiatun della città di Shenyang, il campo di concentramento di Sujiatun, è circondato da pareti alte tre metri con in cima del filo spinato elettrificato. Questo campo è molto fortificato ed inoltre si dice che sia altamente segreto; chi abita nei pressi non sa niente a riguardo. Le persone detenute lì dentro sono praticanti del Falun Gong provenienti da tre province del nordest della Cina e della Cina centrale; molti sono stati trasferiti là dai vari campi di lavoro. Secondo la fonte, le autorità del PCC addette al campo hanno “imparato molte cose dalla Corea del Nord”.

“Questo ci sta preoccupando profondamente e terribilmente e conferma i nostri peggiori timori: che le autorità del PCC sono intenzionate a “sradicare il Falun Gong e la loro disperazione andrà in tutte le direzioni”, ha dichiarato il sig. Peter Jauhal, il portavoce di EFGIC.
“Dobbiamo chiarire che la persecuzione non è terminata – è diventata soltanto più oscura e più nascosta”.

La fonte del governo cinese ha parlato lungamente “della raccolta” illegale di organi facilitata nel campo di Sujiatun. “Se i praticanti della Falun Dafa sono portati a Sujiatun”, ha detto, “non hanno probabilità di uscire… Il PCC non lascia che un prigioniero consumi cibo. Questo a quale scopo, allora? … i praticanti della Falun Dafa vengono uccisi per i loro organi, che vengono in seguito inviati ai vari complessi medici. La vendita di organi, attualmente, è un commercio altamente vantaggioso in Cina.”

“Non possono trovare abbastanza corpi con le esecuzioni, e non ci sono abbastanza corpi disponibili per questo commercio se non quelli dei praticanti della Falun Dafa”, ha dichiarato.

I segnali di pericolo sono emersi negli ultimi mesi.

Lo scorso giugno, le autorità del PCC, secondo quanto riferito hanno avuto “una riunione di crisi” nella quale il ministro delegato della pubblica sicurezza Cinese, Liu Jing, è stato assegnato il lavoro di “annientare – soffocare” il Falun Gong “prima dei giochi olimpici del 2008,” in accordo con i servizi segreti con sede a Parigi. Parecchi rapporti hanno dichiarato che le autorità desiderano usare le Olimpiadi come pretesto per attaccare a fondo il Falun Gong.

Lo scorso gennaio, i funzionari cinesi hanno annunciato similmente una “nuova campagna” che si suppone “saboterebbe le attività delle organizzazioni di culto” come componente di una “lotta complessa contro i nemici”, secondo un rapporto della Reuters. Nelle ultime campagne “colpire duro” è risultato una crescita di più di 10.000 esecuzioni in un anno, dicono i gruppi dei diritti umani.

La voce dei campi di concentramento per i praticanti del Falun Gong circola da parecchi anni. Il 1 ottobre 2000, un rapporto dell’Agenzia France Presse parlava di due campi di concentramento costruiti di recente, entrambi specificamente per i detenuti del Falun Gong. I campi si disse fossero stati costruiti nel nord–ovest e nel nord-est della Cina e che avevano una capacità fino a 50.000 persone.

Il 6 ottobre 2000, un rapporto pubblicato su Minghui.net dichiarava che un campo di concentramento, espressamente per gli appartenenti al Falun Gong, era stato costruito lontano, nella provincia nord-occidentale dello Xinjiang. La fonte Cinese ha dichiarato di aver visto gli aderenti del Falun Gong che venivano spediti sui treni diretti al campo di Xinjiang. Nessuna minima informazione è emersa riguardo al campo segreto. Fino ad oggi, non si ha notizia di qualcuno che sia uscito dal campo.

Il sig. Jauhal ha dichiarato: “I mezzi d’informazione e i governi internazionali di tutto il mondo devono prestare attenzione a questo ed attivare misure investigative approfondite riguardo al campo di concentramento e mettere fine a questa barbarie. Stiamo chiedendo tutti gli aiuti possibili alle organizzazioni internazionali. Ci deve essere responsabilità in Cina. Se questo è il prezzo che la gente sta pagando per il nostro silenzio, è tragicamente deplorevole .”

Se pensi che i campi di concentramento appartengano al passato guarda le foto di questo articolo, sono le meno raccapriccianti.

Informazione:

Il Falun Gong, conosciuto anche come Falun Dafa è una pratica di Scuola Buddista, che consiste in meditazione ed esercizi, con insegnamenti che enfatizzano tre principi: verità, compassione e tolleranza. Nato in Cina, il Falun Gong viene ora praticato in più di 70 paesi. Con una stima da parte del governo Cinese di 100 milioni di praticanti, nel Luglio del 1999 il PCC ha lanciato una campagna violenta su scala nazionale per “sradicare” il culto. IL Falun Dafa Information Center ha verificato le circostanze di 2840 morti e più di 44000 casi di tortura (rapporti e fonti dettagliati sono sul sito in inglese, il link è in fondo all’articolo)

PER ULTERIORI INFORMAZIONI, PER FAVORE CONTATTATE IL FALUN DAFA INFORMATION CENTER in Europa – Contatti: Peter Jauhal + 44 (0) 7739 172 452 Nicolas Schols +32 47 98 75 734 Email: europe@falungonginfo.net

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Versione inglese disponibile a http://www.clearharmony.net/articles/200603/31867.html

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Luciano Gianazza, traduttore dei libri originali di Arnold Ehret, e di Edwar Earle Purinton, scrive articoli di carattere filosofico spirituale che rispecchiano le sue personali esperienze lungo il cammino della conoscenza, oltre ad altri sulla corretta alimentazione dell’uomo. Ha creato il sito NikolaTesla.it per un suo voler ricordare un Uomo, Nikola Tesla, per cui nutre una profonda stima.